Ciao a tutti,
vi aggiorno sulle ultime novità in campo footy – che non sono poche :
Campionato europeo footy
sabato e domenica scorsi ( 10-11 luglio ) a Breslavia si è tenuta la terza edizione del “Footy Euro GP”, cioè di quello che di fatto è un campionato europeo footy .
Fatto degno di nota , eravamo ben sette italiani con 4 barche ( e mezza ) in gara ( Io, Mario Pozzi, Monica Ledda, Lelio Pozzi, Bruno e Martina Tamburini e Marisa Rossini )
Oltre a noi e – ovviamente – a numerosi polacchi, c’erano anche parecchi svedesi e inglesi ( erano previsti anche cecoslovacchi, tedeschi e rumeni che però all’ultimo giro hanno cambiato idea ).
L’organizzazione logistica dei polacchi è stata grandiosa :
- accoglienza in aeroporto
- convenzione con albergo
- giro guidato della città
- gita in battello sul fiume
- magliette e gadget vari
- munifico rifornimento di panini, salsicce torte e bevande varie a
concorrenti e ospiti a seguito
- numeroso simpaticissimo e infaticabile staff ( stazzatori, traduttori,
giudici, e addetti al recupero dei modelli in avaria )
… il tutto completamente “a gratisse”
Lo svolgimento dele regate vere e proprie ( che sono state parecchie, più o meno una ventina ) è stato pesantemente influenzato dalle inusuali “particolarità” del campo di regata :
- il laghetto si trovava in un meraviglioso parco botanico abbondantemente fornito di paperi starnazzanti, salici piangenti, e meravigliosi palazzi storici. I paperi si sono dileguati prima di essere presi a schioppettate dalla giuria, ma il vento ogni trenta secondi cambiava di direzione e intensità, con salti di 180° nel giro di un paio di secondi.
- Per rispettare la pianificazione di partenza ogni 15 minuti, il percorso era particolarmente corto , e tra la partenza e la prima boa c’erano circa venti metri. Non di più, forse anche meno.
- Sia in partenza che in boa i grovigli erano spettacolari ( nei momenti di punta le barche in acqua erano circa trenta ).
- Ogni tanto qualche barchino rimaneva intrappolato da buste di plastica, penne, foglie o alghe affioranti ( o un misto di tutto ciò ).
Nonostante tutto, nel rispetto della tradizione di classe, non ci sono state proteste, litigi o risse ( un semplice “sorry!” bastava a risolvere ogni controversia )
La classifica è stata dominata da un nuovo modello di barca inglese “ICE” progettata da Roger Stollery.
Scafo di carbonio, un mucchio di zavorra, molto larghe, molto invelate: quattro barche nei primi quattro posti.
Il mio “Presto2″ , gemella di “Presto” , sebbene varata “in loco” con zero messa a punto si è piazzata al sesto posto.
Appena i Polacchi mi mandano una copia della classifica, la metteremo (insieme a un bel pò di foto ) sul sito footy.it
Da notare la numerosa partecipazione di timoniere femminili, e di giovanissimi skipper.
Alcune immagini, con relativo link alle gallerie:
Flotta romana footy
Nell’ultimo mese sono stato “assediato” dalle richieste di assegnazione nuovi numeri velici da parte di una nascente flotta romana footy.
Non ho ancora fatto un conto preciso, ma all’ombra del cupolone ci dovrebbero già essere più di dieci footy.
Ora aspettiamo presto di avere notizia di una qualche regata nei laghetti della capitale !